Visualizzazione post con etichetta Materie oscure. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Materie oscure. Mostra tutti i post

giovedì 20 settembre 2007

FIGLI DI BLADE RUNNER


Quando discutiamo d'ambiente, in realtà parliamo del salvataggio della vita umana sul Pianeta (quest'ultimo sa salvarsi da solo, con uno shock climatico, eliminando ciò che turba il suo equilibrio). E ne parliamo, spesso, a scopi detersivi delle nostre coscienze; con la consapevolezza, per di più, che vi è, o può esservi, una via "corretta" allo sviluppo, eco compatibile: che l'ambiente può essere un business.
La domanda che ci si faceva qualche tempo fa, che ricorreva nel primo accenno d'ambientalismo, più romantico dell'attuale, era: non ci sarà un virus, nell'idea di sviluppo? Un virus nocivo alla convivenza, anti umano.
Mi chiedo, ora che anch'io entusiasticamente mi voto all'eco-nomia, se noi, figli di Blade Runner, non dovremmo essere un po' romantici, passatisti, per esser davvero contemporanei.

domenica 10 giugno 2007

GIGANTE ROSSA


Succederà tra cinque miliardi di anni.
Il sole esploderà, trasformandosi in una stella gigante rossa, e inghiottirà una parte del suo sistema, terra inclusa.


Questa notizia influirà sulle nostre abitudini. Io, ad esempio, ho deciso di fare una scorta di protezioni solari.

mercoledì 30 maggio 2007

ANCORA SU SOFRI



Dettaglia le sue denunce, Adriano Sofri, apparse sul Foglio sabato scorso.
Ne leggo sul Corriere della Sera di oggi, a pagina 20.
Non un solo omicidio fu proposto all'ex leader di LC: ma un intero pacchetto. Gli esponenti dei NAP, i Nuclei Armati Proletari (in cui - scrive Federica Cavadini, del CdS - "erano confluiti gli ex di LC").
Sofri mandò a quel paese l'altissimo e coltissimo rappresentante dello Stato che gli aveva proposto quell'affare. E forse, oltre all'impunità, quell'uomo dello Stato aveva anche offerto dell'altro.
C'era del metodo in quella follia.
Penso che il dolore di chi ha perso qualcuno, negli anni di piombo, non possa essere spazzato via. Nemmeno oggi, che è passato tanto tempo.
Penso che per i famigliari dei morti, di tutti i morti, serva un po' di verità. Un po' di luce.
Un figlio o un fidanzato o un padre si perdevano dall'alba alla mattina, in un soffio: per un progetto psicotico di qualche gruppo terroristico; per un lucido disegno di destabilizzazione di una parte delle istituzioni, in combutta con chissà chi e che cosa.

giovedì 17 maggio 2007

MATERIE OSCURE



Prima o poi, la Terra sarà travolta dal collasso del Sole. Non si può fare a meno di cercar consolazione in una battuta di Woody Allen: "Cosa conosciamo? Cioè cosa siamo sicuri di conoscere, o sicuri che conosciamo di aver conosciuto, se pure è conoscibile? Possiamo conoscere l'Universo? Mio Dio, è già così difficile non perdersi a Chinatown".
Sul sito del Corriere della Sera leggo che un ricercatore ha trovato la prova dell'esistenza della "materia oscura", e che quel che conosciamo è appena il 4% dell'universo. Ci sfuggono il 73%, l'energia oscura, e il restante 23%: la materia oscura, per l'appunto.
A me, pare una stima ancora eccessivamente ottimista.
Mi sembra di ricordare che alcuni scienziati abbiano espresso l'opinione che tutto ricomincerà daccapo: espansione, contrazione, nuovo big bang e altro ciclo. Un eterno ritorno.
Chissà se saremo ancora noi i protagonisti del copione. Se ripeteremo gli stessi errori. Se riproveremo gli stessi momenti di felicità. Se avremo un'altra chance.
Forse, nell'infinita variabilità dell'Infinito, ci sarà un numero incalcolabile di repliche del suddetto copione, con un numero incalcolabile di variazioni.
Ne deduco che bisogna stare attenti a trattar male il vicino, il collega, l'avversario politico.
Prima o poi, ce lo ritroveremo in veste di cognato, seduto accanto a noi, al pranzo della domenica, e sul divano, a commentare l'ennesima sconfitta del Palermo.
Se di sesso o inclinazione diversa, sarà solo questione di tempo, e vivremo con lui o con lei una fantastica storia d'amore.

La foto è tratta dal sito del Corriere, e ritrae l'anello luminoso che rivela la presenza della "materia oscura". E' quella senza occhiali.